
Si preannunciava una pigra domenica a casa, coccolata dal tepore di settembre mi figuravo alle prese con conserve alle pesche…. invece quel buontempone di mio marito assieme a due suoi degni compari decide di andare in montagna per “ristrutturare abusivamente” una vecchia casetta ad uso pastorizia che giace da sempre abbandonata in una piccola valle custodita tra le montagne abruzzesi.
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Eccomi in pochi minuti assoldata per a) preparare un veloce ma sostanzioso pasto, b) tinteggiare le pareti interne del rifugio, c) eventueli e varie. Mi lasciano scegliere il colore delle pareti, che adesso splendono di un solare giallo, come l’ interno di certe pesche da vino. Per il pranzo, ecco qui:
Orecchiette al cavolfiore verde
Ingredienti:
Orecchiette secche 600 gr
Cavolfiore verde 1
Olio buono
Filetti di acciuga salati 4
Aglio 2 spicchi
Pecorino grattugiato
Sale
Peperoncino
Procedimento: Portare a bollore abbondante acqua salata. Pulire a dividere a cimette il cavolfiore. Tuffarle nell’ acqua bollente, attendere la ripresa del bollore e “calare” anche le orecchiette. Nel frattempo in una grossa padella far andare nell’ olio gli spicchi d’ aglio e un pezzo di peperoncino. Togliere dal fuoco e sciogliere nella padella le acciughe dissalate. Scolare la pasta e il cavolfiore e farli saltare nella padella a fuoco vivace finche il tutto non risulti ben mantecato. Servire con pecorino a piacere.
Pubblicato da aleaq 

