
Per cominciare, qualcosa di tipico del mio paesello. Queste ciambelle tradizionalmente vengono portate in processione in occasione della festa del patrono, S. Michele. Semplicissime, buone, contengono e si accompagnano al vino. Al termine del pranzo o della cena, sulla tovaglia piena di briciole e di macchie di salsa di pomodoro, sono un’ ottima scusa per attardarsi in compagnia degli amici.
Ciambelle di San Michele
Ingredienti:
- 1,8 kg di farina di grano tenero tipo “O”
- 0,5 kg di zucchero
- 0,5 l di vino rosso
- 0,5 l di olio buono
- 2 uova
- 2 cucchiai di semi di anice
- una bustina di lievito per dolci
- poco zucchero e olio per la cottura
Procedimento:
Fare la fontana con la farina e lo zucchero, i semi di anice e il lievito. Mettere al centro le uova, il vino e l’ olio. Impastare ottenendo una consistenza tipo pasta per gli gnocchi, se serve aggiungere farina.
Dividere l’ impasto in 4 parti per ottenere le ciambelle grandi da processione, in circa 100 parti per le ciambelline piccole.
Intrecciare ogni pezzo come nella foto ottenendo le ciambelline, passarle nello zucchero![]()
e disporle su una placca da forno unta d’ olio. Cuocere a circa 180 gradi finchè saranno ben dorate. Si conservano anche un mese, sono ideali per accompagnare un buon bicchiere di vino.
Pubblicato da aleaq 

