
A casa nostra questa è una tradizione della domenica sera d’ inverno, quando il giorno dopo c’è scuola, non possiamo tirar tardi in giro e la stufa a legna è accesa. Non sto parlando naturalmente della vera pizza napoletana ma di una specia di focaccia al taglio.
Siamo rientrati a casa alle sette, quindi ho dovuto mettere un po’ di lievito in più all’ impasto per farlo lievitare in breve tempo, facendo le cose con calma la quantità di lievito va diminuita, a tutto vantaggio del gusto. Come si fa la pizza in casa lo sanno tutti, forse non tutti hanno mai provato a spalmare un sottilissimo strato di strutto nella teglia invece dell’ olio. Il risultato è una pizza non solo perfettamente distaccata ma asciutta, di cottura uniforme, senza le bruciacchiature amarognole tipiche dell’ olio. Inoltre la pasta, stendendola con le dita nella teglia, non tende a ritirarsi scivolando verso il centro, ma si mantiene aderente permettendoci di stenderla in maniera uniforme e sottile senza aiuto di mattarello. Le teglie che uso sono quelle in alluminio pesante, con quelle in ferro non mi trovo altrettanto bene.
Pizza al taglio (dose per una teglia di cm 60 X 40)
Ingredienti:
Farina O 700 gr
Lievito di birra 25 gr
Sale
Strutto casalingo
Pomodoro a pezzetti una bottiglia da 700 ml
Aglio uno spicchio
Mozzarella asciutta o scamorza 300 gr
Olio
Procedimento: Sciogliere il lievito in un bicchiere d’ acqua tiepida. Fare la fontana con la farina, aggiungere un pizzicone di sale, l’ acqua col lievito e ancora tanta acqua tiepida fino ad ottenere un impasto morbido, all’ inizio piuttosto appiccicoso che tenderà però a staccarsi dalle mani e dalla spianatoia man mano che si procede con la lavorazione. Lasciare la pasta lievitare coperta con uno strofinaccio almeno un’ ora, di più è meglio. Nel frattempo in un pentolino cuocere il pomodoro a pezzetti con l’ aglio e un filo d’ olio fino ad ottenere una densa salsa, salarla. Questa cottura potrebbe non essere necessaria usando della conserva di pomodoro industriale, ma con i pezzetti di pelati fatti in casa è indispensabile. Ridurre la mozzarella in piccole parti, quasi un briciolame
Stendere con le dita un sottilissimo strato di strutto nella teglia, lavorare brevemente la pasta e mettervela al centro, con le mani appiattirla in modo uniforme fino ai bordi. Distribuirvi la salsa di pomodoro, facendo attenzione a non farla debordare, irrorare con un filo d’ olio e infornare a 250°. Quando la pizza apparirà cotta ma non ancora colorita, distribuirvi sopra la mozzarella e eventuali aromatiche, come basilico, origano, timo, e reinfornarla fino a cottura ultimata, ci vorranno circa 20 minuti in tutto. Spostare la teglia verso la parte bassa del forno per un risultato più croccante.



Ottobre 19, 2007 alle 10:53 am
Ehi
quasi quasi se sopravvivo alla cresima con relativo pranzo da 55 persone la settimana prossima provo a farla anche io.
Ottobre 19, 2007 alle 11:19 am
Ma sì che sopravvivi, l’ unico rischi che potresti correre è prenderci gusto, cominciare a comprare tegami e teglie over size, farti di conseguenza cacciare di casa dal marito. Io sto cercando faticosamente di non approdare alla terza fase.