
Per cominciare, qualcosa di tipico del mio paesello. Queste ciambelle tradizionalmente vengono portate in processione in occasione della festa del patrono, S. Michele. Semplicissime, buone, contengono e si accompagnano al vino. Al termine del pranzo o della cena, sulla tovaglia piena di briciole e di macchie di salsa di pomodoro, sono un’ ottima scusa per attardarsi in compagnia degli amici.
Ciambelle di San Michele
Ingredienti:
- 1,8 kg di farina di grano tenero tipo “O”
- 0,5 kg di zucchero
- 0,5 l di vino rosso
- 0,5 l di olio buono
- 2 uova
- 2 cucchiai di semi di anice
- una bustina di lievito per dolci
- poco zucchero e olio per la cottura
Procedimento:
Fare la fontana con la farina e lo zucchero, i semi di anice e il lievito. Mettere al centro le uova, il vino e l’ olio. Impastare ottenendo una consistenza tipo pasta per gli gnocchi, se serve aggiungere farina.
Dividere l’ impasto in 4 parti per ottenere le ciambelle grandi da processione, in circa 100 parti per le ciambelline piccole.
Intrecciare ogni pezzo come nella foto ottenendo le ciambelline, passarle nello zucchero![]()
e disporle su una placca da forno unta d’ olio. Cuocere a circa 180 gradi finchè saranno ben dorate. Si conservano anche un mese, sono ideali per accompagnare un buon bicchiere di vino.



Marzo 4, 2008 alle 2:27 pm
Bravissimo Mario!!!!!
Settembre 10, 2008 alle 10:23 pm
QUALCUNO MI INVIA LA RICETTA DEI TARALLUCCI NAPOLETANI CON ANICE E SEMI DI ANICE? LI HO MANGIATI IN UN ALBERGO. A DIFFERENZA DI QEULLI RAFFIGURATI NON SONO INTRECCIATI. GRAZIE MILLE
Luglio 3, 2009 alle 7:15 pm
Ho fatto le tue ciambelline, veramente ottime
se ti interessa vedere la tua ricetta, ecco l’indirizzo dove le ho postate
http://laforestaincantata.blogspot.com/2009/07/una-ciambella-per-due.html
Grazie per la ricetta e per il video, utilissimo